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Duse
"il suo film più intimo e personale" - L'OSSERVATORE ROMANO
TRAMA: 1912: Giovanni Pascoli è morto e un treno parte da Bologna per le sue esequie con studenti, autorità e parenti, tra cui la sorella Maria, chiamata Mariù. Il viaggio riflette il lutto del paese, dove persone di tutte le classi sociali rendono omaggio al poeta. Attraverso i ricordi di Mariù, conosciamo la vita di Giovanni: l’assassinio del padre, la giovinezza segnata dalla povertà, l’impegno politico e il rapporto complicato con Giosuè Carducci. Nonostante difficoltà personali e politiche, si laurea e riabbraccia le sorelle dopo anni. Vivono insieme, ma le dinamiche familiari sono tese: Ida, più indipendente, lascia il fratello per cercare una vita propria. Giovanni, famoso ma infelice, si ritira con Mariù a Castelvecchio, dove il treno che lo porta alla sepoltura attraversa uno spazio surreale, con apparizioni misteriose, come nelle sue poesie.
CAST: Federico Cesari, Benedetta Porcaroli, Liliana Bottone,Margherita Buy, Riccardo Scamarcio, Luca Maria Vannuccini, Sandra Ceccarelli, Fausto Paravidino
ANNO: 2025
DURATA: 110 min.
GENERE: Biografico
RATING: USA: no rating:

ORARIO: St. Louis: 17 aprile, h 19,00 ***North American premiere***
  Detroit: 18 aprile, h 19,30

 

NOTE DEL REGISTA:    
Giuseppe Piccioni è nato nel 1953 a Ascoli Piceno. Dopo aversi laureato in Sociologia all’Università degli Studi di Urbino, realizza nel 1987 il suo primo lungometraggio: Il grande Blek. Ha vinto il David di Donatello Migliore Sceneggiatura per Fuori dal mondo e il Nastro d’argento Corti d’argento premio per Preghiera della sera.

In merito al film, Piccioni disse: "Io amo questo poeta e tutto quello che ha inventato sulla metrica, tutto quello che ha studiato, tutto ciò che sapeva su Virgilio e su Orazio, e penso che il suo dolore, che pure era forte, fosse inserito in una robusta disciplina, in una grande prolificità dal punto di vista espressivo. Ci tengo a dire che qualche momento di gioia siamo riusciti a raccontarlo in Zvanì. Oltretutto sembra che Pascoli, in particolare nel periodo dell’università, sia stato una persona di grande allegria e compagnia. Era un ragazzo simpatico, socievole, affabile, pieno di lazzi e scherzi, sempre però gravato del peso del ricordo del padre."
Piccioni

DISTRIBUTORE: Memo FIlms Srl, Vicolo S, Maria alla Porta, 1, Milano